Alla scoperta della Borgogna

Una terra che ti stupisce ad ogni sguardo, e il modo migliore per visitarla è in macchina, perdendosi nel reticolo di strade di campagna che regalano panorami mozzafiato, trovando ristoro nella quiete delle antiche abbazie, indugiando nelle viuzze di un villaggio medievale, scoprendo piccoli castelli gioiello che non hanno nulla da invidiare a quelli della vicina Loira. E’ una terra da vivere inspirando a piene narici gli umori, che sanno di cultura, di vino e di cibo.
Poiché non esistono guide turistiche in italiano dedicate alla Borgogna, è fondamentale pianificare il viaggio visitando l’ottimo sito ufficiale di Borgogna Turismo che offre un’accurata ed esaustiva panoramica su tutto quello che la regione può offrire. Diviso in sezioni, permette di conoscere tutti gli aspetti che caratterizzano questa terra: la cultura millenaria, il vino e la gastronomia, la spiritualità, la natura e la calda ospitalità.
Percorrendo le Strade del Vino, itinerari stradali che attraversano le colline con vigneti a perdita d’occhio, è possibile soffermarsi nelle numerosissime caves per degustare il delizioso vino, il più famoso ambasciatore della Borgogna nel mondo.
Per godere al meglio delle bellezze di questa regione, è consigliabile soggiornare nelle Gîtes de France, B&B alla francese, venendo così conquistati dall’ospitalità dei padroni di casa, e non c’è nulla di meglio che pranzare in sperduti ma ottimi ristorantini, viziandosi con la ricca e gustosa cucina locale.

Impossibile elencare tutte le bellezze di questa terra straordinaria, ricca di fascino e di cultura. Ma sicuramente non si possono perdere le abbazie di Cluny e Fontenay, la basilica di Vézelay , l’Hôtel Dieu a Beaune, i castelli di Cormatin (nell’immagine in alto), di La Rochepot e di Ancy le Franc, i villaggi medievali di Noyers sur Serein Semur-en-Auxois.

Un viaggio nel passato dove la dolcezza del paesaggio si mescola con la cultura e la tradizione, il tutto impreziosito dalla leziosità tipicamente francese del bien vivre.